PRIMA SQUADRA | Sicurezza al primo posto

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In casa Canelli Sds 1922 i tamponi non sono una novità. E’ da questa estate, infatti, che il club astigiano sottopone i proprio tesserati della Prima Squadra a screening finalizzati al contenimento della pandemia da CoronaVirus. Un passaggio fondamentale se si vuole mettere la sicurezza dei propri dirigenti e giocatori al primo posto. Tamponi molecolari, tamponi rapidi antigenici, test sierologici quantitativi e qualitativi: nella rosa di esami fatti il Club del presidente Scavino non si è fatto mancare niente.

«Sottoporsi a test continui può sembrare fastidioso – commenta il responsabile della Prima Squadra Dario Calemmema è l’unico modo per cercare di contenere la circolazione del virus all’interno dello spogliatoio. Come già detto dobbiamo tutti ringraziare il Presidente Scavino, e non lo dico per retorica, perché senza la sua sensibilità ed i suoi sacrifici economici, tutto ciò che abbiamo fatto non sarebbe stato possibile».

E il patron astigiano è stato il primo a sottoporsi al nuovo ciclo di tamponi, con metodo «quantitativo in chemiluminescenza/ fluorescenza», eseguiti presso il centro sportivo della Prima Squadra dagli operatori della FederLab. «Personalmente e come Società siamo stati sicuramente tra i maggiori sostenitori della ripartenza – commenta il Presidente Bruno Scavino era impossibile pensare di svolgere questo tipo di attività senza prevedere questo tipo di screening».

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