Eccellenza: Castellazzo B.Da - Canelli SDS 1922 1-0

Terza sconfitta stagionale della Prima Squadra.

 

Dopo Pinerolo ed Olmo, è il Castellazzo di Camussi, Piana e D’Alessandro a lasciare con l’amaro in bocca giocatori e tifosi del Canelli SDS, seppur al termine di una partita in cui i ragazzi di Raimondi avrebbero meritato quantomeno il pareggio per la supremazia mostrata sia in termini di possesso palla sia di occasioni da gol.

Causa la neve caduta in settimana si è giocato al Centogrigio di Alessandria.

Rispetto al derby vinto con l’Alfieri mister Raimondi cambia solo Alasia con Fontana e si affida quindi a Gjoni in porta, Coppola, Lumello, Fontana e Picone; Acosta, Bordone, Redi; Celeste, Di Santo e Bosco.

Risponde Mister Adamo con Rosti in porta, Cascio, Labano, Camussi e Benabid; Amendola, Spriano, Sala e Piana; D’Alessandro e Cabella.

Primo tempo più combattuto in cui i ragazzi di Raimondi, seppur volitivi, non riescono a prendere il sopravvento sugli avversari che riescono a rendersi pericolosi con una conclusione dai 25 metri di Piana, sulla quale Gjoni si oppone seppur con qualche indecisione, e con un diagonale da destra di D’Alessandro, che termina fuori sul lato opposto.

Da parte canellese si rilevano una conclusione da destra di Celeste fuori di poco, un tiro da fuori area di Bordone dopo aver saltato due avversari e due atterramenti dubbi in area di Redi e Di Santo.

Proprio sul finire di primo tempo sblocca il risultato Camussi, con un gran colpo di testa su azione di calcio d’angolo, che consente al Castellazzo di andare a riposo in vantaggio.

L’inizio di secondo tempo dei ragazzi di Raimondi è veemente: si gioca unicamente nella metà campo del Castellazzo.

Redi in due occasioni si trova solo davanti al portiere: la prima, imbeccato da Bosco, spara addosso a Rosti, poco dopo è lo stesso portiere del Castellazzo ad anticiparlo in uscita.

Al 25° giocata super di Bosco che dopo un controllo orientato ai 25 metri, salta in dribbling 4 avversari prima di sbagliare la conclusione calciando alto.

Poco dopo ancora Bosco, imbeccato da Celeste, mette fuori di poco dal limite dell’area piccola.

Solo sul finire di gara il Castellazzo riesce a riaffacciarsi dalle parti di Fontana e compagni, centrando anche una traversa quasi allo scadere su una conclusione fortunosa di Piana.

Domenica prossima, nuovamente con l’incognita meteo, sarà di nuovo derby contro una Santostefanese ampiamente rinnovata rispetto al girone di andata e in grado di recitare, in questa seconda parte di stagione, un ruolo da assoluta protagonista.