Raimondi vs Viassi

Nella gara di domenica allo stadio Pochissimo di Fossano tanti saranno i duelli tra i giocatori più rappresentativi.

Da Celeste-Romani ad Acosta-Cristini.

Ma quello sicuramente più significativo sarà tra i due allenatori, diversi per carattere ma simili per filosofia sportiva.

Uno protagonista, con le sue squadre, di inizi di campionato sprint, l'altro di gironi di ritorno travolgenti.

Li conosciamo meglio in questa doppia intervista.

 

Età?

Mr Viassi: "54 anni, dal '96 sono allenatore professionista."

Mr Raimondi : "41 anni."

 


Il tuo giocatore preferito?

Mr Viassi: "Ne ho tanti, se devo dirti un nome oggi è Toni Kroos del Real Madrid."

Mr Raimondi: "Zidane."

 


E un allenatore modello?

Mr Viassi: "L'allenatore modello oggi è quello che vince! Io sono attratto da Guardiola e Klopp, uno perché dà un certo tipo di identità alle sue squadre, l'altro da un punto di vista dell'organizzazione della squadra e del carisma, è un trascinatore"

Mr Raimondi: "Giampaolo e Sarri. Quest'ultimo ho avuto modo di vederlo da vicino, ad Alessandria: una persona disponibile al confronto, cosa che a volte può essere rara tra i professionisti.

Credo di aver imparato più in sei mesi con lui, dai suoi insegnamenti, che in anni di corsi."



Come ti descriveresti nella veste di allenatore?

Mr Viassi : "Mi descriverei come uno tenace, che non molla mai e che si è fatto dal basso.

Fino ad oggi mi sono tolto molte soddisfazioni perché ho allenato in tutte le categorie dalla Promozione alla Lega Pro, anche panchine prestigiose, come Alessandria, Pro Vercelli, Casale e Novese. I risultati che ho ottenuto sono sempre stati il frutto di grande lavoro e grande sacrificio.

Mi ė sempre piaciuto cercare di creare gruppi, partendo da scelte anche mie, e questo mi é stato possibile lavorando di comune accordo con le società. Ed è proprio quello che sta succedendo in questi anni a Fossano, dove posso decidere in maniera più autonoma: in questi casi si sono realizzati cicli lunghi e quelli più ricchi di soddisfazioni. Qualcuno potrebbe considerarmi un po' "scomodo", perché ho sempre detto ciò che penso e anche se in alcune circostanze servirebbe maggiore diplomazia, preferisco essere sempre me stesso facendo il calcio che mi piace."

Mr Raimondi: "Come tanti altri, lavoro con passione.

Ho iniziato dalla Terza Categoria nel 2005.

Sono fiero di che cosa ho ottenuto finora e sono convinto che la linea della meritocrazia sia il punto fondamentale del mio vero credo.

E se spesso ho sbagliato, posso comunque avere la consapevolezza di averlo fatto ragionando con la mia testa e seguendo i miei principi."

 

Quale credi sia la qualità migliore di Viassi/Raimondi?

Mr Viassi : "Conosco poco Mr Raimondi, ma la sua migliore qualità per ciò che ha fatto e che sta facendo, è che ha le idee chiare ed un progetto preciso di gioco per la sua squadra. E questo, secondo me, per un allenatore ė un aspetto importantissimo, dal momento che vediamo spesso molte squadre che non hanno un' identità precisa."

Mr Raimondi: "Senza dubbio quella di saper dare un'identità chiara alle sue squadre sin da subito, ma parliamo di un'allenatore che è in Eccellenza per sbaglio, è un professionista."

 

Entrambi allenate un gruppo giovane da più di una stagione, con un ciclo proiettato al futuro e non alle spalle. In che cosa vedi cresciuti i tuoi giocatori rispetto alle ultime stagioni?

Mr Viassi: "Siamo una delle squadre più giovani del campionato, con un'età media di 22 anni. In questi ultimi anni abbiamo visto molti nostri giocatori in squadre professioniste, come Torino o Juventus, e altri che sono nel mirino di grandi società. Il  nostro merito é stato di anticipare i tempi, per esempio facendo allenare la Juniores con la Prima Squadra : in questo modo il processo di crescita dei ragazzi é stato più veloce ed esponenziale e ha portato a risultati importanti, anche per la stessa Juniores Regionale. Per quanto riguarda la mia squadra, oggi c'ė più consapevolezza di quello che siamo: un grande merito é quello di essere capaci di cambiare e di adeguarci a nuove situazioni : adesso, per esempio, siamo una squadra diversa rispetto a quella di inizio stagione "

Mr Raimondi: "Rispetto allo scorso anno, vedo la mia squadra migliorata soprattutto dal punto di vista della qualità e dell'identità.

La combinazione di entrambe ci ha permesso di definire in maniera più precisa un nostro gioco, che di conseguenza ci attribuisce un'identità chiara: ora dobbiamo migliorare nei dettagli che, in un campionato equilibrato come questo, fanno la differenza e permettono un ulteriore salto in avanti "

 

Qual è il pregio dei tuoi avversari di domenica?
E il giocatore che più ti ha impressionato?

Mr Viassi: "La grande compattezza e la continuità di risultati, che ci ha costretti a fare lo stesso.

I loro giocatori li conosco ormai e so quanto valgono. So quanto vale un giocatore come Celeste, che in categoria può fare la differenza, o Bosco. So che Picone è un grande giocatore, come Bordone, Acosta e tutti gli altri.

Sono un organico forte e ben allenato: è tutto l'insieme che li rende una squadra difficile da superare"

Mr Raimondi : "Il pregio é che tutti sanno cosa e quando si devono fare le cose, e non ė cosa da poco .

Alfiero è scontato, sono 6 anni che lo inseguo senza riuscire ad averlo con me.

Romani mi ha impressionato: lo scorso anno ci fece 2 gol pazzeschi.

Poi ce ne sarebbero altri, ma loro su tutti"

 

E invece che cosa ti preoccupa della prossima partita?

Mr Viassi : "Fermo restando la forza del Canelli SDS, la cosa che mi preoccupa è l'atteggiamento con cui scenderemo in campo.

Anche durante l'allenamento ho trasmesso ai ragazzi che, al di la' di come giocheranno i nostri avversari, di chi giocherà o chi no, al di là delle caratteristiche dell'uno o dell'altro, sarà fondamentale lo spirito con cui ci presenteremo: non aiuterà essere troppi tesi o nervosi, ma invece dovremo essere liberi di testa e giocare con tranquillità una partita che ė certo importante, ma non determina niente nell' immediato."

Mr Raimondi : "I miei ragazzi dovranno pensare a giocare senza pressioni di nessun tipo e il meglio possibile.

I risultati che abbiamo ottenuto finora sono il frutto del gioco e, quando non è stato così, sono arrivati grazie all'unità di intenti e agli obiettivi comuni che ci hanno permesso di essere dove siamo oggi, senza mai perdere la consapevolezza che la strada sarà ancora lunga e non abbiamo ancora fatto nulla.

Non dobbiamo poi sottovalutare la pausa: il ritorno dalla pausa può fare brutti scherzi"

 

Che partita ti aspetti?


Mr Viassi : "Potrebbe riverlarsi una partita dai due volti.

Potrebbe essere una bella partita se le due squadre avranno un atteggiamento propositivo e giocheranno senza grandi tatticismi affrontandosi senza risparmiarsi, colpo su colpo. Oppure potrà essere una partita contratta, se le squadre saranno condizionate dall'idea che il risultato possa pesare. Ma il campionato è ancora lungo e siamo alla prima di ritorno: ci sono troppe varianti perché possa essere considerata una partita decisiva."

Mr Raimondi : "Mi aspetto sicuramente una bella partita.

Si affronteranno due squadre senza dubbio diverse per caratteristiche, ma che hanno un denominatore in comune: quello di giocare a calcio.

E' una partita che chiunque vorrebbe giocare, ma che non determina nulla di definitivo, certamente aiuterebbe entrambe a dare un segnale forte al campionato."

 

Qual è il tuo pronostico per il campionato?

Mr Viassi : "Il mio pronostico è ovvio: spero di vincere il campionato. So che sarà difficile perché ci sono tante squadre ben attrezzate per questo: penso che si rivelerà una corsa ristretta tra noi, il Canelli SDS, il Corneliano ed il Moretta se riuscirà a mantenere quella libertà di testa che le sta permettendo di giocare a questi livelli. Sono queste, con l'Asti e il Derthona, le squadre più competitive di un campionato equilibrato ma alla prima di ritorno i giochi sono ancora aperti per tutti."

Mr Raimondi: " E' sicuramente un campionato molto equilibrato, Fossano e Corneliano su tutti hanno due squadre più pronte. Se dovessero sbagliare qualcosa di troppo, noi e Tortona potremmo essere le sorprese"

 L'appuntamento con i Mister e le loro squadre é per domenica alle ore 14.30 a Fossano allo stadio Pochissimo.